D. In Italia il 10% della popolazione soffre di disturbi tiroidei. Per quale motivo?
R. La patologia della tiroide è la più diffusa tra le endocrinopatie. La funzione tiroidea è condizionata da diversi fattori: il principale è il contenuto di iodio nella dieta, per fattori genetici, trattamenti radianti, patologie autoimmuni. Inoltre non è trascurabile l'interferenza sulla normale attività della tiroide da parte dei farmaci, altre patologie endocrine, patologie sistemiche.
D. Quali sono i disturbi più diffusi?
R. Quelli connessi all'iper e all'ipotiroidismo o a compressione da parte della tiroide aumentata di volume di strutture vascolari e nervose.
D. Quali sono le fasce maggiormente a rischio?
R. I giovani e gli anziani.
D. Quali sono gli esami per accertare il corretto funzionamento della tiroide?
R. Dosaggi ormonali, ecografia e scintigrafia tiroidea. Da usare in maniera mirata e non casuale.
D. Quando è opportuno sottoporsi a tale esami?
R. Quando si manifestano sintomi clinici e subclinici.
D. Come si combatte l'ipertiroidismo?
R. Con terapia farmacologica, radiante o chirurgia sulla base di precise valutazioni.
D. Quando è indicato l'intervento chirurgico?
R. Soprattutto in presenza di gozzo.
D. Perché in Italia non riesce ad imporsi una profilassi medica?
R. Rinvio la domanda alle nostre autorità sanitarie.
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